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Friday, June 6, 2014

TAG 50 - UN (ALTRO) CAT VELOCE

Tempo fa abbiamo parlato del TAG 60, un catamarano veloce di 18 metri prodotto dall'omonimo cantiere sudafricano.
Oggi sappiamo che è in preparazione il modello inferiore, il TAG 50, molto simile nel design al fratello maggiore.
Anche in questo modello è presente una tuga dalle forme sfuggenti, molto accattivante ma difficilmente compatibile con la soluzione della cabina armatore sottostante, con il letto giusto sotto la vetrata centrale.
Le prue inverse, le derive mobili e il piano velico generoso denunciano la vocazione corsaiola di questo catamarano così come era stato per il suo predecessore.


Thursday, March 20, 2014

IL PROGETTO DI LETIZIA ALESSANDRINI

La giovane designer LETIZIA ALESSANDRINI ci invia alcune belle immagini di un catamarano a motore di 24 m da lei progettato.
Ecco come la stessa progettista descrive la barca:

ITHACA 80’ nasce dal desiderio di progettare un’imbarcazione con spazi confortevoli sia interni che esterni, mantenendo al contempo una linea sportiva e accattivante.
L’alternanza di curve e spigoli hanno reso slanciato il catamarano nonostante la larghezza, conferendogli una forte caratterizzazione. Per enfatizzare questa peculiarità, sono stati utilizzati tre colori diversi: azzurro navy per la parte poppiera dello scafo ed il flybrdge, blu navy per il resto dello scafo e nero per i montanti laterali a sostegno del flybridge ed il top. La linea risulta dinamica e snella grazie anche alla separazione su due livelli della tuga che ha permesso di alleggerire l’ingombro generoso della sovrastruttura.
La ricerca di una linea moderna non è stata fatta a discapito del comfort e del contatto col mare. Tutti gli otto ospiti possono infatti accomodarsi comodamente in ogni zona dell’imbarcazione, e dalla zona salotto e dalla cabina armatoriale si può godere di una spettacolare vista panoramica grazie all’ampia vetrata architettonica che circonda il maindeck.
Nel pozzetto è stata ricavata una zona salotto e gli specchi di poppa degli scafi sono in realtà spiaggette abbattibili. Il garage si trova a poppa della struttura di collegamento e il tender può essere varato grazie alla passerella/gruetta telescopica rotante inserita in uno degli scafi. Nel flybridge si trovano due divani speculari, un’ampia zona prendisole ed una zona cucina. Il top del flybridge nasconde un tendalino interno per riparare la zona di pilotaggio e la parte centrale in vetro fotovoltaico permette di ottenere 1350-1950 W. A prua troviamo un’altra enorme zona salotto, con due divani dotati di tavolini e una zona prendisole riconvertibile a vasca idromassaggio.
La zona pranzo/salotto nel maindeck è un open space molto luminoso, con un arredamento moderno e raffinato, caratterizzato da un lusso non ostentato, senza trascurare la funzionalità. Per una comunicazione efficiente con la cucina, è stato inserito un montavivande, anch’esso elemento d’arredo. La zona di pilotaggio si trova in posizione rialzata all’interno della tughetta. Anche questa è stata inserita nel design del catamarano e ha una linea affilata di ispirazione Stealth.
La cabina armatoriale si trova in posizione centrale, nel maindeck, per godere appieno della straordinaria finestratura della sovrastruttura. Il bagno è suddiviso per funzionalità e il box doccia è dotato di lettino per rilassarsi con un bagno turco.
Nel lowerdeck troviamo tre cabine doppie per gli ospiti e la zona per l’equipaggio. Il catamarano è stato progettato secondo le normative charter per non limitarne la tipologia d’uso.
ITHACA può navigare a 25 kn di velocità massima ed è dotato di linea d’assi con trasmissione v-drive per limitare l’ingombro della sala macchine.

Lunghezza fuori tutto
24.00 m (78.74 ft)
Lunghezza al galleggiamento
23.4 m (76. 77 ft)
Larghezza fuori tutto
10.5 m (34.45 ft)
Larghezza al galleggiamento singolo scafo
3.29 (10.79 ft)
Immersione
1.027 m (3.37 ft)
Dislocamento (a pieno carico)
64 t
Motorizzazione
2 x 1200 mHp (882 kW) MAN V8 1200
Velocità massima
25.5 kn
Velocità di crociera
12 kn
Serbatoio carburante
9000 l
Serbatoi acqua dolce
2000 l
Cabine
4 + 2
Posti letto
8 + 4
Servizi
4 + 2
Materiale di costruzione
VTR + Al
Carena
NPL Semidislocante












Monday, March 17, 2014

HELIOTROPE 65 - UN CATAMARANO A MOTORE

HELIOTROPE 65 è un catamarano a motore dedicato al charter, il suo nome ricorda HELIOS, il dio che gli antichi greci associavano al Sole, ed infatti il progetto prevede dei pannelli solari installati sulla copertura dell'ultimo ponte.

Per quanto utilizzare l'energia solare sia sempre una buona idea, bisogna dire che le barche a motore ricaricano le batterie con estrema facilità e l'uso di pannelli solari ha molto più senso sulle barche a vela ed in particolare sui catamarani a vela, date le ampie superfici sfruttabili.

Parlando del design, balza agli occhi il contrasto fra le linee esterne, filanti ed asciutte, e gli interni, che invece hanno un aspetto da scenografia fantasy che solo gli ospiti più piccoli potranno apprezzare.


Wednesday, February 19, 2014

I CATAMARANI DI CATANA

CATANA è un cantiere francese che produce catamarani ad alto contenuto tecnologico, in questo video viene presentato il CATANA 59.

La barca, pur essendo studiata per la crociera, ha uno spirito sportivo, come evidenziano le derive mobili ed il piano velico.


Tuesday, September 3, 2013

LAGOON 39

Lagoon 39, un piccolo catamarano molto ben progettato adatto alla crociera comoda e veloce.

A

Tuesday, June 11, 2013

TAN 66 - UN CATAMARANO DI DESIGN

Il TAN 66 è un catamarano, o meglio il progetto di un catamarano, che si propone di unire le caratteristiche di un multiscafo e un design di qualità.

Raramente i catamarani hanno un aspetto degno di nota, anzi spesso sono proprio bruttini, il TAN 66 invece pone molta attenzione alle linee progettuali e il risultato, almeno sulla carta, è riuscito.

Molto bella è la linea della tuga con il vetro frontale inclinato verso prua, le prue inverse poi, danno un aspetto aggressivo.




Sunday, December 30, 2012

Wednesday, September 19, 2012

JRATA3 IN OCEANO

Abbiamo già parlato di JRATA3, il progetto nato per battere il record di attraversamento dell'Oceano Atlantico da Dakar a Point a Pitre (Guadalupa) con un piccolo catamarano di 20 piedi.

I due pazzi che si vogliono cimentare con questa impresa sono Andrea Rossi e Luca Tosi, due giovani e bravissimi velisti.

Dopo moltissimi preparativi e qualche allenamento, finalmente inizia la navigazione oceanica per avvicinarsi a Dakar, e come sempre l'Oceano è severo, rotture strutturali, scuffie e cambi di programma sono all'ordine del giorno.

Si può seguire la posizione della barca attraverso una mappa interattiva.

Guardando il filmato vengono i brividi, le prue che sbattono violentemente in acqua, la randa aperta per cercare di depotenziare e ovviamente l'Oceano tutto intorno...


Saturday, August 11, 2012

Thursday, March 8, 2012

Un catamarano a motore da Porsche Design Studio

Il cantiere svedese Royal Falcon Fleet sta costruendo un catamarano a motore di 41 metri, e tre ponti, su design dello studio PORSCHE.
Le specifiche di questo nuovo progetto sono veramente impressionanti, inoltre la configurazione a catamarano permette di raggiungere velocità importanti a parità di motorizzazione.
Molto moderni gli interni che hanno veramente poco di marino e potrebbero essere collocati in un loft di Manhattan.







Friday, February 3, 2012

CAPO HORN NON E' PIU' QUELLO DI UNA VOLTA

Quello che una volta era uno dei punti più pericolosi per la navigazione, oggi viene affrontato con un piccolo catamarano da spiaggia, la scuffia però è una piccola vendetta che il mare si prende.


Thursday, December 1, 2011

CHI SI RICORDA DI TEAM PHILIPS ?

Sono passati più di dieci anni dal varo del catamarano supertecnologico Team Philips e ancora oggi il progetto appare incredibilmente avanzato.

DUE SCAFI, DUE ALBERI. Questa soluzione permette di scaricare le enormi tensioni dell'albero sullo scafo e non sulla traversa che è sempre un punto strutturalmente molto sollecitato.
ALBERI ALARI RUOTANTI, SENZA SARTIE. Soluzione innovativa che permette di considerare l'albero come la parte iniziale della randa limitando le turbolenze ed aumentando notevolmente l'efficienza della vela.
BOMA STILE WINDSURF. La randa arriva fino alla base dell'albero e passa attraverso il boma.
PIRCING BOW. Prue che passano attraverso l'onda e non tendono ad aprirla, al tempo una novità.
NIENTE VELA DI PRUA. Tutta la superficie velica concentrata nelle rande che lavorando in aria libera hanno il massimo dell'eficienza.

Purtroppo questo catamarano fantastico non ha avuto il successo sperato ma le soluzioni proposte sono ancora oggi stupefacenti.

E' possibile scaricare una brochure con le caratteristiche del multiscafo.





Bellissima anche la sfida tecnologica per costruire il multiscafo.

Monday, October 17, 2011

UN CATAMARANO CON LE ALI

Veramente interessante questo "esperimento" chiamato Hyraii, frutto del lavoro di un gruppo di studenti svizzeri esperti in ingegneria e fluidodinamica.
Il progetto prevede di realizzare un catamarano a vela che si solleva completamente dall'acqua attraverso tre foils, due sugli scafi e uno sul timone.
Si tratta di foils a T rovesciata costituiti quindi da una deriva con all'estremità inferiore un'ala in grado di dare portanza.
Sia la parte verticale che quella orizzontale dei foils ha una sezione mobile, sulla parte verticale serve a creare portanza laterale, su quella orizzontale serve a creare una portanza verticale che fa sollevare il catamarano.
E' interessante notare che la portanza va modulata altrimenti il catamarano potrebbe uscire dall'acqua, trovarsi senza nessun sostentamento, e ripiombare rovinosamente in mare.
Gli studenti hanno risolto il problema con un sensore di distanza che "legge" l'altezza della barca dall'acqua e modula di conseguenza la portanza dei foils.
Inutile aggiungere che alzandosi dall'acqua la resistenza di avanzamento diminuisce drasticamente e quindi il mezzo diventa estremamente più efficiente.





Tuesday, October 4, 2011

USS Independence

Pur non avendo una particolare passione per le navi da guerra, vale la pena fare qualche considerazione sulla nuova unità della marina statunitense, la USS Independence.
Dal punto di vista idrodinamico i progettisti hanno adottato una soluzione davvero particolare, uno scafo con una prua e due poppe.
In pratica è noto che i catamarani hanno una resistenza idrodinamica molto bassa in quanto hanno una superficie bagnata assai contenuta, hanno però un comportamento con mare formato molto nervoso perché le due prue affrontano l'onda in tempi diversi.
La soluzione ideale è quindi avere un catamarano solo per la poppa e un monoscafo a prua, in questa maniera si colgono i vantaggi di entrambe le soluzioni.
Da notare gli idrogetti che spingono questa unità, davvero maestosi.




Friday, September 2, 2011

JRATA 3 IN ACQUA

Andrea Rossi e Luca Tosi mettono in acqua il catamarano di 20" JRATA 3 per le prime prove, parte così l'avventura dei due giovani velisti che li porterà ad affrontare l'oceano il prossimo anno.
Buon vento !
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Wednesday, June 15, 2011

ANCORA SCUFFIE DI COPPA AMERICA

Per ora questo AC 45, catamarano di allenamento per la prossima Coppa America, è apparso sui grandi media solo in occasione di ribaltamenti spettacolari.
Va ricordato che tutti i multiscafi hanno il problema della perdita di stabilità, al contrario dei monoscafi, perché sono privi di zavorra.
Un monoscafo all'aumentare del vento si inclina e quindi riduce la superficie velica esposta al vento e contemporaneamente aumenta il suo momento raddrizzante per effetto dello sbandamento della deriva.
Tipicamente un monoscafo a vela ha una curva dei momenti raddrizzanti che ha il suo massimo intorno ai 30° e comunque ha una stabilità positiva fino ad almeno 90°.
Nei multiscafi invece si ha una grande stabilità di forma e pochissima stabilità di peso a causa dell'assenza di zavorra e quindi si ha un comportamento molto più "nervoso" della barca che perde la sua stabilità ad angoli modesti.

In questo video Oracle ingavona a velocità sostenuta, la barca decelera bruscamente e si ribalta in avanti vincendo anche la stabilità longitudinale dell'imbarcazione, nei monoscafi questo tipo di incidente è inesistente.
Notate lo squarcio che si crea nell'ala rigida e la bella manovra per raddrizzare la barca.



Sunday, April 17, 2011

PLASTIKI, il mare in bottiglia

Oggi voglio parlarvi della romantica avventura di PLASTIKI, catamarano oceanico realizzato con bottiglie di plastica recuperate.
In viaggio da San Francisco a Sidney il catamarano non si occupa minimamente di battere record di velocità ma dimostra come l'inventiva e la passione per il mare permettano di realizzare imprese straordinarie.
Anche il National Geographic si occupa di questa bella storia di mare e realizza un documentario con immagini straordinarie.
Mai visto un uso più avventuroso per 12000 bottiglie di plastica vuote !!!