Tuesday, November 23, 2010

WEB SEMINAR - ORCA3D

Il Blog dedicato al programma ORCA 3D propone un seminario web per conoscere meglio questo programma e le sue funzioni base.
E' un'ottima occasione per vedere il processo di modellazione di una carena per imbarcazione a motore, molto interessante anche la parentesi dedicata alle previsioni di velocità.
L'ultima parte della lezione è dedicata alla creazione di immagini fotorealistiche con il programma V-Ray
Buona visione...
                      
                                                          clicca qui sotto per vedere il video

http://www.orca3d.com/support/webinars/2010-10-26Rhino_Plug-Ins_for_Naval_Architects.wmv

                                                                

Wednesday, November 10, 2010

FLUIDODINAMICA SU IPAD

Ne è passato di tempo da quando la fluidodinamica computazionale (CFD) era una disciplina misteriosa fatta di formule incomprensibili elaborate da computer potentissimi.
Oggi è possibile analizzare il comportamento fluidodinamico delle forme che progettiamo attraverso software sempre più semplici da usare, e spesso anche gratuiti.
Chi ha un IPad, il tablet della Apple, può divertirsi con WIND TUNNEL, applicazione che simula i test in galleria del vento.
Si possono disegnare forme liberamente o caricare profili precaricati ed analizzare il loro comportamento fluidodinamico (solo in 2D).
Pur non essendo una applicazione che può essere presa in considerazione per un uso professionale ci si può divertire a capire alcuni fenomeni tipici della fluidodinamica.
Interessante anche la possibilità di calcolare Lift e Drag in tempo reale e quella di veder visualizzato l'andamento delle pressioni intorno ad un profilo.


Wednesday, October 27, 2010

FLIBS - Ft. LAUDERDALE INTERNATIONAL BOAT SHOW

Inizia domani il FLIBS la più grande esposizione del mondo nel settore della nautica da diporto.
La manifestazione si chiuderà il 1° Novembre e darà sicuramente delle indicazioni sulle condizioni del mercato degli yachts così duramente colpito negli ultimi anni.

I rumors dicono che si prevede una edizione in ripresa dopo quella dell'anno scorso che passerà alla storia come la più dimessa degli ultimi 15 anni.
Gli stessi rumors avevano preceduto il Salone di Genova anche se possiamo dire che sono stati smentiti, i segnali di ripresa non ci sono stati e anzi gli organizzatori hanno dovuto ammettere un calo di presenze e di volume di affari rispetta all'anno precedente, già caratterizzato da un mercato in contrazione.

Vi terrò aggiornati su quanto di meglio si vedrà al FLIBS

Monday, October 4, 2010

SOFTWARE PER LA PROGETTAZIONE DI YACHTS

Durante i corsi di Progettazione Nautica che ho tenuto negli anni la domanda "ma che software devo usare per progettare una barca ?" è stata sicuramente la più frequente.
C'è una bellissima frase che ho trovato in un vecchio libro di nautica che dice pressappoco così "credere di poter progettare una barca perché si ha un buon programma è come credere di poter scrivere una bella poesia perché si ha una buona penna" .
Assolutamente vero.
Nessun software vi dirà come dovete progettare una carena o una coperta, siete voi che dovete dirlo a lui.
Fatta questa doverosa premessa bisogna anche riconoscere che il software è "solo" uno strumento ma che senza strumenti non è possibile per nessuno svolgere il proprio lavoro.
Per avere una panoramica dei programmi attualmente sul mercato vi consiglio di visitare la pagina di BoatDesign.net dedicata ai Software.
In circolazione ce ne sono molti, alcuni costosissimi, altri addirittura gratuiti.... come orientarsi ?
Premesso che ognuno ha le sue preferenze, il mio suggerimento è di usare un software duttile che abbia queste caratteristiche di base:
1) Usi le curve chiamate NURBS per creare superfici modificabili liberamente.
2) Sia abbastanza duttile da progettare scafo, coperta ed interni.
3) Abbia la possibilità di calcolare i parametri di carena, la curva dei momenti raddrizzanti e di creare il piano di forma dello scafo.
4) Abbia la possibilità di creare delle immagini fotorealistiche direttamente o esportando il file in altri formati.
5) Abbia la possibilità di importare/esportare i file in molti formati.

Uno dei software più utilizzati è sicuramente Rhinoceros 3D, programma che ha avuto una diffusione enorme grazie al suo prezzo contenuto e alla sua facilità di utilizzo, è possibile scaricarne una versione di prova per valutarne l'efficacia.
Quello che apprezzo di questo programma è la possibilità di aggiungere dei moduli specifici che lo personalizzano e lo rendono veramente efficace.
Per la progettazione nautica si può aggiungere il modulo ORCA 3D che consente di analizzare lo scafo che si sta progettando e creare il piano di forma in 2D esportabile nei principali formati CAD.
Se poi volete creare delle immagini fotorealistiche potete usare Flamingo (che con l'ulteriore modulo NXT diventa ancora migliore), oppure esportare il vostro file in una enorme varietà di formati ed eseguire il rendering con un programma specifico (Cinema 4d, Vray, Blender, ecc...)

Guardate questo video che mostra alcune potenzialità di ORCA 3D

Monday, September 20, 2010

PROGETTAZIONE NAUTICA - I MIGLIORI LIBRI

Spesso mi viene chiesto quali sono i migliori testi in materia di progettazione nautica.
In circolazione ci sono moltissimi libri che parlano di "barche" e pochissimi che spiegano come progettarle, in compenso esistono una infinità di pubblicazioni su come andare a vela con qualsiasi tempo, su come regolare le vele e su come riparare le piccole avarie di bordo.
Se per imparare ad andare a  vela è consigliabile leggere pochi libri e navigare molto per imparare a progettare uno yacht è necessario leggere molti libri e fare molta pratica di cantiere.
Riguardo alla pratica di cantiere non posso aiutarvi molto ma riguardo ai libri qualche buon consiglio posso darvelo.
In assoluto il miglior libro di yacht design è PRINCIPLES OF YACHT DESIGN di Larsson e Eliasson edito dalla International Marine, il testo, in inglese, spiega nel dettaglio molti dei capisaldi della progettazione di una barca a vela con un capitolo dedicato anche alla barche a motore.
Uno dei miei autori preferiti è Dave Gerr, progettista non famosissimo ma autore di libri e di articoli tecnici veramente importanti.
Fra i suoi libri i migliori sono BOAT MECHANICAL SYSTEMS HANDBOOK e THE PROPELLER HANDBOOK
Il primo tratta in maniera veramente completa l'argomento degli impianti di bordo, mentre il secondo è un caposaldo nella scelta delle eliche.
Non dimentichiamoci poi degli autori italiani, pochi a dire il vero quelli che meritano di essere studiati, fra questi c'è sicuramente Giorgio Parra con il suo DISEGNO E PROGETTO DELLE BARCHE A VELA edito da Pitagora.
Per chi volesse qualcosa di più tecnico che vada oltre le nozioni di base, consiglio AERO-HYDRODYNAMICS AND THE PERFORMANCE OF SAIL YACHTS di Fabio Fossati, un libro veramente tecnico e a tratti impegnativo.
Da qualche tempo Google mette a disposizione un servizio chiamato GOOGLE LIBRI dove si possono consultare una grande quantità di testi, alcuni integralmente, altri solo parzialmente e per altri ancora  è possibile vedere solo la copertina.
Si può creare la propria libreria e all'interno creare degli scomparti per tema o per autore, è un servizio gratuito ma non è possibile stampare i testi o salvarli in PDF, la consultazione è solo on-line.
Sono consultabili molti libri di progettazione nautica e anche alcuni di quelli citati in questo blog, divertitevi a fare qualche ricerca !

Monday, September 13, 2010

34° COPPA AMERICA. SARA' UN CATAMARANO !

Proprio oggi si è tenuta la conferenza stampa che ha fatto luce su tre dei quattro punti salienti riguardanti la prossima Coppa America.

La competizione si terrà nel 2013
E' stato siglato un nuovo Protocollo
Le barche saranno di una nuova Classe, la AC72

Accanto a novità importanti quali una diversa gestione degli sponsor e delle dirette, la grande innovazione è la scelta di regatare con un catamarano, e per di più con ala rigida !!!
La scelta è estremamente coraggiosa ma non dissennata, Oracle ha infatti vinto la scorsa edizione della Coppa America con un'ala rigida e quindi ha acquisito una grande esperienza in materia, gli altri dovranno rincorrere.
Ci sarà anche una Youth American's Cup dedicata ai velisti più giovani che si fronteggeranno su un catamarano di classe AC 45, in pratica una copia in scala della classe maggiore.

Rimane ancora da decidere il luogo dove si svolgeranno le regate, quasi sicuramente ritornerà negli States visto che il detentore è un il team Oracle.

Guardate il video della nuova classe AC72

Tuesday, September 7, 2010

34° COPPA AMERICA - PRIME NOTIZIE UFFICIALI

Il 13 Settembre si terrà la conferenza stampa durante la quale verranno comunicati tre importanti elementi riguardo alla prossima Coppa America:

- Anno dell'evento (2013 o 2014)
- La nuova barca
- Il nuovo protocollo


Il quarto punto riguarda la città ospitante, non ci sono ancora indicazioni a riguardo e le contrattazioni continueranno ancora per diversi mesi.
L'annuncio è previsto entro il 31/12/2010



Tuesday, August 31, 2010

IL PRINCIPIO DI BERNOULLI

A Daniel Bernoulli (1700 - 1782) viene riconosciuto il merito di aver studiato il principio secondo il quale per un fluido ideale ad un aumento di velocità corrisponde una diminuzione di pressione.
Questo principio in realtà era già noto in precedenza ma Bernoulli condusse una serie di esperienze e riuscì a sintetizzarlo in una formula matematica.
In pratica se si considera un condotto con una variazione di sezione, per esempio un restringimento, si noterà che la velocità del fluido che percorre il condotto aumenta con il diminuire della sezione perché ovviamente la quantità di fluido trasportato deve rimanere invariata (se il tubo è integro).
Bernoulli notò che all'aumentare della velocità del fluido corrisponde una diminuzione della pressione.



Questo importante principio sta alla base della navigazione a vela in epoca moderna.
Infatti le vele ed in generale tutti i profili alari (ad esempio derive o foil) funzionano perché intorno a loro il fluido presenta delle differenze di velocità fra una faccia e l'altra.
Ma come dice Bernoulli la differenza di velocità significa differenza di pressione e quindi spinta (LIFT).
Nel video successivo si può notare come in un profilo investito da un fluido i filetti fluidi sono più vicini nella parte superiore, quindi hanno una velocità maggiore, quindi generano una spinta verso l'alto.

Wednesday, August 18, 2010

PROFESSIONAL BOATBUILDER




Oggi vi vorrei consigliare una rivista di progettazione nautica veramente interessante.

PROFESSIONAL BOATBUILDER

La rivista, in lingua inglese, si occupa di aspetti tecnici e progettuali legati al mondo della nautica da diporto.
Su ogni numero appaiono articoli tecnici estremamente dettagliati e risolutivi, spesso poi ripresi da altre riviste o da libri di settore.
E' inoltre possibile consultare i numeri dei mesi scorsi in formato digitale e ricercare temi specifici, uno strumento molto comodo se siete alla ricerca di un argomento specifico.
Da qualche tempo poi si è aggiunta anche la ProBoat Radio, una radio sul web con discussioni ed interviste.
Se volete potete partecipare anche a seminari di formazione a distanza che di solito riguardano temi progettuali o costruttivi.

Friday, August 6, 2010

FOIL una spinta verso l'alto

Sempre più spesso sotto gli scafi appaiono appendici di varie forme e variamente inclinate, cosa sono e a cosa servono ?
Possiamo indicare questo genere di appendici come FOIL e diciamo subito che non servono né a direzionare l'imbarcazione (quindi non fanno parte della famiglia dei timoni) né contribuiscono alla stabilità dell' imbarcazione (quindi non sono chiglie).
Si tratta di appendici che producono una spinta verticale e quindi fanno parzialmente (o quasi totalmente) sollevare l'imbarcazione dall'acqua riducendo drasticamente la superficie bagnata e quindi la resistenza.




Ovviamente è necessaria una discreta velocità per avere degli effetti apprezzabili ed è per questo che i FOIL sono particolarmente utilizzati nei multiscafi a vela oppure nelle imbarcazioni a motore veloci comunemente chiamati aliscafi.



Siccome la spinta verticale verso l'alto è proporzionale al quadrato della velocità non è facile trovare un buon equilibrio e mantenerlo per lungo tempo.
Infatti uno dei problemi dei veloci multiscafi da regata che usano FOIL è che durante particolari condizioni di vento e mare tendono a decollare (o per meglio dire compiono dei salti) e solitamente l'ammaraggio non è piacevole.



L'inclinazione dei FOIL serve appunto a ridurre la spinta in maniera graduale, solo la parte immersa genera portanza, quindi più la barca si solleva e più la spinta si riduce.

Friday, June 18, 2010

PERINI P2

Questo post è dedicato ad un'altra imbarcazione da sogno, questa volta si tratta di una nave da diporto a vela realizzata dal cantiere Perini Navi.
Perini Navi ci ha abituati a navi a vela dalle dimensioni importanti (Maltese Falcon per esempio) ma questo P2 è il primo esemplare del cantiere dalle forme moderne.
Guardando il video si apprezza l'equilibrio dei volumi di questa imbarcazione che non sembra un gigante dei mari, date poi un'occhiata alle specifiche tecniche, vi stupiranno.







Alcuni dati del Perini P2:

Architetti: Philippe Briand e Yannick Abgrall, project manager: Graham Pickering

LOA: 38 m LWL: 34.6 m

Beam: 8.3 m

Dislocamento a pieno carico 155 t

Chiglia: retrattile con bulbo di 30 t

Chiglia retrattile su: 3.5 m giù: 5.5 m

Randa: 388 m2

Fiocco: 210 m2

Code 0: 500 m2

Water Ballast: 2 x 7000 litri