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Wednesday, April 5, 2017

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Saturday, May 5, 2012

Breve storia della "DERIVA" parte 3 - Vortici

Come detto nei precedenti post, la deriva moderna ha una forma trapezioidale e un profilo NACA, perché il suo scopo è quello di creare una differenza di pressione fra un lato e l'altro e quindi una forza che si oppone allo scarroccio.
Tutto ciò ha però degli effetti collaterali, la differenza di pressione crea dei vortici all'estremità dell'appendice perché l'acqua tende a compensare la differenza di pressione passando per la strada più corta, ad esempio sotto la chiglia.


Ecco perché la forma a trapezio, si cerca di diluire la differenza di pressione in modo da non avere un vortice all'estremità troppo grande.

L'introduzione del bulbo e di derive sempre più sottili ha ancora una volta cambiato le carte in tavola.
I vortici relativi alla deriva sono diventati meno importanti ma quelli relativi al bulbo hanno acquistato importanza, sono così arrivati i Winglet, cioè le alette laterali che tentano di ridurre la turbolenza.



E' interessante notare che il fenomeno dei vertici all'estremità delle appendici si ritrova in molti settori, per esempio le ali degli aerei hanno dei winglet per ridurre i vortici.


Perfino alcuni uccelli hanno degli accorgimenti simili a dei winglet, per esempio i rapaci, volatili che raggiungono velocità importanti e che fanno della picchiata la loro arma di caccia.


Friday, April 27, 2012

Breve stroria della "deriva" - Parte 2 l'era moderna


Con l’evoluzione dei materiali e della ricerca sono nate le appendici moderne e si è diffusa la fin keel, ovvero la deriva come la conosciamo noi oggi, una appendice costruita separatamente con materiali metallici e poi unita allo scafo attraverso viti e bulloni.
La prima versione di deriva moderna ha una forma trapezioidale ed è senza bulbo anche se ovviamente da subito si tende ad appesantire la deriva per migliorare la stabilita di peso dell’imbarcazione.
Quello che però è interssante notare è che adesso la deriva ha una sezione di tipo NACA cioè un profilo di tipo idrodinamico, perché ?
Ovviamente per ridurre l’attrito ma anche e soprattutto per avere un effetto dinamico che si oppone allo scarroccio, in pratica la chiglia si comporta come una vela immersa nell’acqua,  avendo un profilo idrodinamico, crea una portanza e sviluppa una forza che si oppone alla direzione dello scarroccio.
Proprio come una vela non va controvento anche una deriva non ha efficacia se si la direzione del fluido è esattamente allineata con l’asse longitudinale (0 o 180 gradi) c’è bisogno di un angolo di attacco per avere un effetto di portanza.
Quindi la deriva, che serve a limitare lo scarroccio, in realtà funziona al meglio solo se la barca sta scarrocciando lateralmente, cosa che avviene sempre come sa bene chi naviga a vela.
Ma perché la forma triangolare ?

Continua...